Posso separarmi o divorziare?
Sì, e oggi le procedure sono più semplici e veloci. Puoi separarti dal coniuge e poi chiedere il divorzio. La separazione può essere consensuale (d'accordo) o giudiziale (se non c'è accordo, decide il giudice). Esistono vie semplificate: la negoziazione assistita da avvocati, oppure, in assenza di figli minori o non autosufficienti, un accordo direttamente davanti all'ufficiale di stato civile in Comune. Il divorzio si può chiedere dopo 6 mesi dalla separazione consensuale o 12 mesi da quella giudiziale. Con la riforma del processo è oggi possibile, in certi casi, presentare un'unica domanda per separazione e divorzio. Vanno regolati affidamento dei figli, mantenimento e casa familiare.
📋 Le regole
- Separazione consensuale o giudiziale; poi il divorzio
- Vie semplificate: negoziazione assistita o accordo in Comune
- Accordo in Comune solo senza figli minori o non autosufficienti
- Divorzio dopo 6 mesi (consensuale) o 12 mesi (giudiziale)
- Vanno regolati figli, mantenimento e casa familiare
🔓 Eccezioni
- Negoziazione assistita: con l'assistenza di un avvocato per parte
- Accordo davanti al sindaco: non può contenere patti di trasferimento patrimoniale
- Domanda unica di separazione e divorzio: possibile nei casi previsti dalla riforma
⚠️ Sanzioni e multe
La separazione e il divorzio non comportano "sanzioni", ma regolano diritti e doveri: affidamento e mantenimento dei figli, eventuale assegno al coniuge economicamente più debole, assegnazione della casa familiare. Non rispettare gli obblighi di mantenimento stabiliti dal giudice ha conseguenze serie, fino al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare. Gli accordi presi (in tribunale, con negoziazione assistita o in Comune) sono vincolanti. Per modificarli al mutare delle condizioni occorre rivolgersi di nuovo al giudice o seguire la procedura prevista. Conviene farsi assistere, soprattutto in presenza di figli o patrimoni.
📎 Fonti ufficiali
- Normattiva · Legge 898/1970 (divorzio) e Codice Civile (separazione) →
- Ministero della Giustizia · Separazione e divorzio →
- Comuni · Separazione e divorzio davanti all'ufficiale di stato civile →
❓ Domande frequenti
Posso divorziare subito o devo prima separarmi?
In genere occorre prima la separazione: il divorzio si può chiedere dopo 6 mesi dalla separazione consensuale o 12 mesi da quella giudiziale. Con la riforma del processo è però possibile, in certi casi, presentare un'unica domanda per separazione e divorzio.
Posso separarmi senza andare in tribunale?
Sì, in più modi. Puoi ricorrere alla negoziazione assistita da avvocati oppure, se non hai figli minori o non autosufficienti, fare un accordo direttamente davanti all'ufficiale di stato civile in Comune. Sono procedure più rapide rispetto alla causa in tribunale.
Quanto tempo serve per il divorzio?
Dopo la separazione, il divorzio si può chiedere trascorsi 6 mesi se la separazione è stata consensuale o 12 mesi se è stata giudiziale. I tempi effettivi dipendono poi dalla procedura scelta e dall'eventuale accordo tra i coniugi sulle condizioni.
Come si decide l'affidamento dei figli?
Di regola si applica l'affidamento condiviso a entrambi i genitori, che restano responsabili dei figli. Si stabiliscono i tempi di permanenza, il mantenimento e l'assegnazione della casa familiare. In caso di disaccordo o di situazioni particolari, decide il giudice nell'interesse del minore.
Spetta un assegno al coniuge?
Può spettare un assegno al coniuge economicamente più debole, in presenza dei presupposti di legge, sia in fase di separazione sia di divorzio. L'importo dipende dalle condizioni economiche e dal contributo dato alla famiglia. È diverso dal mantenimento dei figli, che è sempre dovuto.
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