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Detrazione IRPEF · 50% prima casa
Aggiornato giugno 2026

🛠️ Posso avere il bonus ristrutturazione sui lavori in casa?

Dipende
Risposta rapida

Sì, con le percentuali confermate per il 2026. Il bonus ristrutturazione è una detrazione IRPEF sulle spese per gli interventi di recupero edilizio (manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione e, per le parti comuni, anche manutenzione ordinaria). Per il 2026 la legge di bilancio ha confermato le aliquote del 2025 (l'abbassamento è rinviato al 2027): la detrazione è del 50% per l'abitazione principale (prima casa) di chi è proprietario o titolare di un diritto reale, e del 36% per le altre abitazioni. Il limite di spesa agevolabile è 96.000 € per unità immobiliare e la detrazione si recupera in 10 rate annuali di pari importo. I pagamenti devono essere tracciabili, con l'apposito bonifico "parlante". Conserva fatture e documentazione.

📋 Le regole

  • Detrazione IRPEF: 50% abitazione principale, 36% altre case (2026)
  • Aliquote 2025 confermate per il 2026 (taglio rinviato al 2027)
  • Limite di spesa 96.000 € per unità immobiliare
  • Recupero in 10 rate annuali di pari importo
  • Pagamenti tracciabili con bonifico parlante

🔓 Eccezioni

  • Aliquota 50% solo per proprietari/titolari di diritto reale con abitazione principale
  • Altri bonus casa (ecobonus, sismabonus, mobili) hanno regole proprie
  • Vincoli paesaggistici o storici: possono servire autorizzazioni edilizie

⚠️ Sanzioni e multe

Per ottenere e mantenere il bonus servono i requisiti e la corretta documentazione: titolo edilizio se richiesto, bonifico parlante con causale e codici fiscali, fatture, e gli adempimenti previsti (ad esempio la comunicazione all'ENEA per gli interventi di risparmio energetico). In caso di controllo, l'Agenzia delle Entrate può disconoscere la detrazione se mancano i presupposti o i pagamenti non sono tracciabili, con recupero dell'imposta, sanzioni e interessi. La detrazione spetta a chi ha capienza IRPEF sufficiente. Verifica sempre la guida aggiornata dell'Agenzia delle Entrate e, per i lavori complessi, fatti assistere da un tecnico.

📎 Fonti ufficiali

Ultima verifica: 2026-06-20

❓ Domande frequenti

Quanto è il bonus ristrutturazione nel 2026?

Per il 2026 la detrazione è del 50% sulle spese per l'abitazione principale (prima casa) e del 36% per le altre abitazioni, su un limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Le aliquote del 2025 sono state confermate, con l'abbassamento rinviato al 2027.

Chi può avere il 50%?

L'aliquota maggiorata del 50% spetta a chi è proprietario o titolare di un diritto reale di godimento sull'immobile e vi ha l'abitazione principale. Per le altre abitazioni (seconde case o immobili non adibiti ad abitazione principale) la detrazione scende al 36%.

Come si recupera la detrazione?

La detrazione si recupera in 10 rate annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi, a partire dall'anno in cui si sostiene la spesa. È necessaria una capienza IRPEF sufficiente per usufruire delle quote annuali. Conserva fatture e ricevute dei pagamenti.

Come devo pagare i lavori?

Con pagamenti tracciabili, tramite l'apposito bonifico "parlante", che riporta la causale dell'agevolazione, il codice fiscale del beneficiario e la partita IVA o il codice fiscale dell'impresa. I pagamenti non tracciabili fanno perdere il diritto alla detrazione.

Cosa rischio in caso di controllo?

Se mancano i requisiti, la documentazione o i pagamenti tracciabili, l'Agenzia delle Entrate può disconoscere la detrazione, con il recupero dell'imposta, sanzioni e interessi. Per questo conviene conservare tutta la documentazione e, per interventi complessi, farsi assistere da un tecnico.

🔎 Ricerche frequenti

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