Posso prendere il congedo di paternità?
Sì: sono 10 giorni obbligatori, retribuiti al 100%. Il congedo di paternità obbligatorio spetta al padre lavoratore dipendente (o alla madre intenzionale): sono 10 giorni lavorativi, elevati a 20 in caso di parto plurimo, indennizzati dall'INPS al 100% della retribuzione e validi anche ai fini della pensione. Si possono fruire da 2 mesi prima della data presunta del parto ed entro i 5 mesi successivi alla nascita, anche in giornate non consecutive (ma non frazionabili in ore). Il congedo è compatibile con il congedo di maternità della madre (si possono usare gli stessi giorni). Vale anche per l'adozione (i 10 giorni decorrono dall'ingresso del minore in famiglia). È un diritto distinto dal congedo parentale (più lungo, fino ai 14 anni del figlio). La domanda si presenta all'INPS.
📋 Le regole
- 10 giorni lavorativi obbligatori (20 per parto plurimo)
- Indennizzati dall'INPS al 100% della retribuzione
- Fruibili da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto
- Anche non consecutivi, ma non frazionabili in ore
- Compatibile con il congedo di maternità; vale per l'adozione
🔓 Eccezioni
- Lavoratori autonomi: tutele diverse, non il congedo obbligatorio dei dipendenti
- È un diritto distinto e aggiuntivo rispetto al congedo parentale
- Per l'adozione i 10 giorni decorrono dall'ingresso del minore in famiglia
⚠️ Sanzioni e multe
Il congedo di paternità è un diritto: il datore non può negarlo né penalizzarne l'uso, e il licenziamento per questo motivo sarebbe illegittimo. L'indennità è erogata dall'INPS, su domanda. Conviene avvisare il datore con almeno cinque giorni di preavviso (o secondo il contratto) e presentare la domanda all'INPS nei termini, indicando le giornate. Se il congedo o l'indennità ti vengono negati indebitamente, puoi reclamare e rivolgerti a un patronato o al sindacato. Pianifica le 10 giornate entro i 5 mesi dalla nascita: trascorso il termine, il diritto al congedo obbligatorio non è più esercitabile.
📎 Fonti ufficiali
- INPS · Congedo di paternità obbligatorio →
- Normattiva · D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternità e paternità) →
- Ministero del Lavoro · Congedi e conciliazione →
❓ Domande frequenti
Quanti giorni di congedo di paternità spettano?
Spettano 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio, che salgono a 20 in caso di parto plurimo, retribuiti al 100% dall'INPS. Si fruiscono da 2 mesi prima della data presunta del parto fino a 5 mesi dopo la nascita, anche in giornate non consecutive.
Il congedo di paternità è retribuito?
Sì, al 100% della retribuzione. L'indennità è erogata dall'INPS, su domanda, ed è valida anche ai fini del diritto e della misura della pensione. È un trattamento pieno per i giorni di congedo obbligatorio spettanti al padre lavoratore dipendente.
Posso usarlo negli stessi giorni del congedo della madre?
Sì. Il congedo di paternità obbligatorio è compatibile con il congedo di maternità: il padre può fruirne anche negli stessi giorni in cui la madre è in congedo di maternità. Sono due diritti distinti che possono sovrapporsi nel periodo intorno alla nascita.
Vale anche in caso di adozione?
Sì. In caso di adozione o affidamento, i 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio decorrono dall'ingresso del minore in famiglia. Il diritto è riconosciuto anche per i minori adottati o affidati, fino ai 14 anni, secondo le regole previste.
È la stessa cosa del congedo parentale?
No. Il congedo di paternità obbligatorio (10 giorni intorno alla nascita) è un diritto distinto e aggiuntivo rispetto al congedo parentale, che è più lungo, fruibile fino ai 14 anni del figlio e con un'indennità diversa. Si possono usare entrambi.
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