Posso non pagare l'IMU sulla prima casa?
Sì sulla prima casa non di lusso: è esente. Sulle altre, no. L'IMU (Imposta Municipale Propria) è l'imposta comunale sugli immobili. L'abitazione principale (la "prima casa" in cui risiedi e dimori abitualmente), se non di lusso (categorie diverse da A/1, A/8 e A/9), è esente, insieme alle pertinenze. Si paga invece l'IMU su: seconde case e immobili "a disposizione", abitazioni di lusso, terreni e aree edificabili. Per le seconde case l'aliquota base è dell'8,6 per mille, che i Comuni possono elevare fino al 10,6 per mille. La base imponibile si calcola rivalutando la rendita catastale del 5% e moltiplicandola per il coefficiente di legge (160 per le abitazioni). Le scadenze sono: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre.
📋 Le regole
- Abitazione principale non di lusso: esente
- Si paga su seconde case, immobili a disposizione, lusso, terreni, aree edificabili
- Seconde case: aliquota base 8,6‰ (fino a 10,6‰)
- Base = rendita catastale rivalutata 5% × coefficiente
- Scadenze: acconto 16 giugno, saldo 16 dicembre
🔓 Eccezioni
- Abitazioni di lusso (A/1, A/8, A/9): IMU dovuta anche se prima casa (con detrazione)
- Comodato gratuito a figli/genitori: riduzione del 50% della base (con requisiti)
- Canone concordato: riduzione del 25% dell'imposta
⚠️ Sanzioni e multe
Il mancato o ritardato pagamento dell'IMU comporta sanzioni e interessi; puoi però regolarizzare con il ravvedimento operoso, che riduce la sanzione se paghi spontaneamente e in fretta. Attenzione a considerare "prima casa" un immobile che non lo è davvero: l'esenzione spetta solo per l'abitazione di residenza e dimora abituale, e per una sola unità (con regole specifiche per i coniugi con residenze diverse). Esistono riduzioni (comodato ai figli, canone concordato) e particolari esenzioni, ma vanno verificate. Per il calcolo, controlla la rendita catastale, le aliquote deliberate dal tuo Comune e le scadenze; in caso di dubbi, rivolgiti a un CAF o a un professionista.
📎 Fonti ufficiali
- Ministero dell'Economia e delle Finanze · IMU →
- Normattiva · Disciplina dell'IMU (legge 160/2019) →
- Comuni · Aliquote e regolamenti IMU →
❓ Domande frequenti
Pago l'IMU sulla prima casa?
No, se è l'abitazione principale non di lusso (categorie diverse da A/1, A/8 e A/9) in cui risiedi e dimori abitualmente: in quel caso è esente, insieme alle pertinenze. L'IMU si paga invece sulle seconde case, sugli immobili a disposizione, su quelli di lusso, sui terreni e sulle aree edificabili.
Quanto si paga di IMU sulla seconda casa?
L'aliquota base è dell'8,6 per mille, che il Comune può elevare fino al 10,6 per mille. L'imposta si calcola applicando l'aliquota deliberata alla base imponibile, ottenuta rivalutando la rendita catastale del 5% e moltiplicandola per il coefficiente di legge (160 per le abitazioni).
Quando si paga l'IMU?
In due rate: l'acconto entro il 16 giugno, pari al 50% calcolato sulle aliquote dell'anno precedente, e il saldo entro il 16 dicembre, calcolato sulle aliquote definitive deliberate dal Comune. È possibile anche versare l'intero importo in un'unica soluzione a giugno.
Ci sono riduzioni sull'IMU?
Sì. Tra le principali: la riduzione del 50% della base imponibile per le abitazioni date in comodato gratuito a figli o genitori (con i requisiti previsti) e la riduzione del 25% dell'imposta per le abitazioni affittate con contratto a canone concordato. Verifica le condizioni e le delibere del tuo Comune.
Cosa rischio se non pago l'IMU?
Sanzioni e interessi per il mancato o ritardato pagamento. Puoi però regolarizzare con il ravvedimento operoso, pagando spontaneamente con una sanzione ridotta tanto più quanto prima provvedi. Conviene controllare aliquote, rendita catastale e scadenze e, in caso di dubbi, farsi assistere.
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