Posso prendere la disoccupazione (NASpI)?
Sì, se hai perso il lavoro involontariamente e hai i contributi richiesti. La NASpI è l'indennità di disoccupazione dell'INPS per i lavoratori dipendenti che perdono il lavoro in modo involontario (licenziamento, anche dimissioni per giusta causa o durante la maternità, fine di un contratto a termine). Requisiti: trovarsi in stato di disoccupazione e avere almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni. La durata è pari alla metà delle settimane contribuite nell'ultimo quadriennio, fino a un massimo di 24 mesi. L'importo è circa il 75% della retribuzione media fino a una soglia (più il 25% della parte eccedente), e si riduce gradualmente dopo i primi mesi (décalage). La domanda va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione.
📋 Le regole
- Per chi perde il lavoro in modo involontario
- Stato di disoccupazione e ≥13 settimane di contributi (4 anni)
- Durata = metà delle settimane contribuite (max 24 mesi)
- Importo ~75% della retribuzione media, con riduzione progressiva
- Domanda all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione
🔓 Eccezioni
- Dimissioni volontarie (senza giusta causa): in genere niente NASpI
- Compatibilità limitata con nuovi redditi da lavoro: vanno comunicati
- Dimissioni per giusta causa o nel periodo protetto: danno diritto alla NASpI
⚠️ Sanzioni e multe
Presentare la domanda oltre i 68 giorni fa perdere giornate di indennità. Non comunicare l'avvio di un nuovo lavoro o di un'attività, o non aderire alle misure di politica attiva (centro per l'impiego, patto di servizio), può comportare la decadenza o la riduzione della NASpI e l'obbligo di restituire quanto percepito indebitamente. Le dimissioni volontarie senza giusta causa, di norma, non danno diritto alla NASpI. Per non perdere il beneficio, presenta la domanda in tempo tramite il portale INPS o un patronato, e rispetta gli obblighi previsti.
📎 Fonti ufficiali
- INPS · NASpI: indennità di disoccupazione →
- Ministero del Lavoro · Ammortizzatori sociali →
- Normattiva · D.Lgs. 22/2015 (NASpI) →
❓ Domande frequenti
Chi ha diritto alla NASpI?
I lavoratori dipendenti che perdono il lavoro in modo involontario (licenziamento, fine di un contratto a termine, dimissioni per giusta causa) e che hanno lo stato di disoccupazione e almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni.
Quanto dura la NASpI?
La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi. Più hai lavorato e versato contributi nel quadriennio, più a lungo potrai percepire l'indennità di disoccupazione.
Quanto si prende di NASpI?
L'importo è circa il 75% della retribuzione media degli ultimi anni fino a una certa soglia, più il 25% della parte eccedente, entro un massimale. Dopo i primi mesi l'importo si riduce gradualmente (décalage). La cifra dipende quindi dalla tua retribuzione.
Entro quando devo fare domanda?
Entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Presentarla oltre questo termine fa perdere giornate di indennità. La domanda si presenta all'INPS tramite il portale online con SPID, CIE o CNS, oppure tramite un patronato.
Se mi licenzio prendo la NASpI?
In genere no: le dimissioni volontarie senza giusta causa non danno diritto alla NASpI. Fanno eccezione le dimissioni per giusta causa (ad esempio per mancato pagamento dello stipendio) e quelle nel periodo protetto della maternità.
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