Il mio fornitore di energia è fallito in Italia. Cosa succede adesso?
Il fallimento di un fornitore di solito non significa che resti subito senza luce o gas. Qui sotto trovi cosa succede in Italia; poi scegli un nuovo contratto.
📜 Le regole in Italia
Se il fornitore fallisce
Se il venditore fallisce non resti senza energia. La luce passa automaticamente a un servizio di ultima istanza (maggior tutela per i vulnerabili, tutele graduali per gli altri); il gas passa al Fornitore di ultima istanza (FUI) della tua zona, finché non firmi un nuovo contratto.
🪜 Passo per passo
- Leggi il contatore oggi stessoFai una foto datata. È la base per la bolletta finale del fornitore fallito.
- Aspetta la comunicazioneTi diranno chi ti fornisce adesso e a quale prezzo.
- Scegli un nuovo contrattoLa fornitura temporanea costa spesso di più. Confronta le offerte e cambia appena puoi.
- Recupera il tuo creditoSe hai pagato in anticipo o hai un credito, presenta una domanda al curatore o chiedi come vengono gestiti i crediti.
📇 A chi rivolgerti
❓ Domande
Il prezzo temporaneo è equo?
Spesso è più alto di un contratto normale: per questo di solito conviene cambiare presto.
Che fine fa il mio credito?
Dipende dal paese e dalla procedura di insolvenza. Conserva l’ultima bolletta e una foto del contatore come prova.
Posso scegliere subito un altro fornitore?
Di solito sì. Le regole per Italia sono in questa pagina.
📎 Fonti
🧭 È ancora corretto?
Controlliamo queste informazioni con cura, ma numeri, siti e regole cambiano — e a volte sbagliamo. Hai notato un errore o un cambiamento? Faccelo sapere qui sotto.
⚠️ Alcuni lettori segnalano che qualcosa potrebbe essere cambiato — stiamo verificando.
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