Spiegazioni
«Circostanze eccezionali»: cosa conta davvero
La principale via di fuga della compagnia — e la giurisprudenza che decide quando si applica davvero.
Riferimento normativoArt. 5, par. 3; Wallentin-Hermann C-549/07
Le «circostanze eccezionali» sono la difesa a cui le compagnie ricorrono per prime. Sono eventi estranei al controllo effettivo del vettore e non inerenti al normale esercizio della sua attività. Il punto chiave: la compagnia deve provarlo — una semplice affermazione non basta.
Di norma ammesse
- Condizioni meteo estreme che rendono insicuro il volo
- Un vero sciopero del controllo del traffico aereo o dell’aeroporto (terzi, non il personale della compagnia)
- Instabilità politica o un rischio per la sicurezza
- Un impatto con volatili (Pešková, C-315/15)
- Un difetto di fabbricazione occulto segnalato dal costruttore o dalle autorità
Di norma NON ammesse
- Guasti tecnici o meccanici emersi nella normale manutenzione (Wallentin-Hermann, C-549/07)
- Uno sciopero del personale stesso della compagnia (Krüsemann, C-195/17)
- Decisioni di personale e operative
- Ritardi a catena da una rotazione precedente che la compagnia ha scelto di operare
E ricorda: anche quando le circostanze eccezionali sussistono davvero e nessuna compensazione è dovuta, il tuo diritto all’assistenza dell’art. 9 non viene meno.
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