Sapere prima di reclamare
📖 Spiegazioni
Spiegazioni chiare dei concetti chiave — ciascuna con il riferimento normativo esatto, così sai cosa significano davvero le parole della tua lettera di reclamo.
Che cos’è il Regolamento UE 261/2004?→
Il regolamento dietro ogni richiesta di risarcimento aereo nell’UE — cosa copre, chi protegge e l’unica eccezione invocata dalle compagnie.
La sentenza Sturgeon: un ritardo di 3 ore vale come una cancellazione→
La decisione che ha reso il Regolamento UE 261 un regime di risarcimento per i ritardi — e il motivo per cui un lungo ritardo si paga come una cancellazione.
«Circostanze eccezionali»: cosa conta davvero→
La principale via di fuga della compagnia — e la giurisprudenza che decide quando si applica davvero.
Che cos’è un PIR (rapporto di irregolarità bagaglio)?→
Il modulo con cui inizia ogni reclamo bagaglio — compilalo prima di lasciare l’aeroporto.
Che cos’è un code share — e chi paga?→
Quando la compagnia sul tuo biglietto non è quella che opera il volo, una delle due ti deve comunque qualcosa. Ecco quale.
Vettore operativo e vettore commerciale: a chi rivolgerti→
Il Regolamento UE 261 pone ogni obbligo sulla compagnia che ha operato il volo. Ecco come riconoscerla sulla prenotazione.
Il diritto all’assistenza (art. 9)→
Pasti, comunicazioni e hotel durante l’attesa — dovuti anche quando non spetta alcuna compensazione, e senza limite.
Fasce di distanza: come si determinano 250 € / 400 € / 600 €→
Il tuo importo dipende dalla distanza, non dal prezzo del biglietto — oltre all’unica situazione in cui la compagnia può dimezzarlo.
La regola dei 14 giorni nella cancellazione→
In una cancellazione, a decidere se è dovuto del denaro è soprattutto il preavviso dato dalla compagnia.